Argilla

La terra che guarisce

La terra dalla quale proveniamo,alla quale ritorneremo.

La terra dalla quale nasce tutto ciò che vive,e a cui tutto ritorna,ciò che muore.

Sembra che le proprietà dall'argilla siano già state conosciute fin dai tempi degli Egizi che la utilizzavano oltre che per le sue proprietà  purificatrici anche per imbalsamare i morti.

I medici Greci nell'antichità non disdegnavano di servirsene, cosi Dioscoride  le attribuiva "una forza straordinaria"e anche Plinio il vecchio le dedicava un capitolo nella sua"Storia Naturale"

L'Abate Kneip consigliava impasti d'argilla e aceto naturale per cataplasmi e impacchi.

L'argilla è un ottimo rimineralizzante,antinfiammatorio,battericida ha un elevato potere assorbente e filtrante .

Per qualunque irritazione,ulcerazione degli organi digestivi,l'argilla costituisce una medicazione non passiva eliminando le cellule distrutte e attivando una nuova ricostruzione.

In più,le proprietà colloidali dell'argilla agiscono  da detergente e tolgono  tutte le sostanze nocive.

Ma l'argilla non guarisce soltanto le enteriti,la dissenteria ma agisce su tutti gli organi,in tutto l'organismo continuando il suo lavoro depurativo fino a "pulire" il sangue arricchendolo di preziosi minerali.

Questo processo può avvenire grazie all'apporto di sostanze  imponderabili,di catalizzatori che sono in grado di riattivare i processi fisiologici che si erano interrotti.

Per via esterna invece si possono preparare compresse ,cataplasmi e impiastri ottimi per la cura della pelle (acne,foruncoli,eczemi,ulcere e scottature) .Inoltre non è da trascurare il suo impiego in eventi traumatici quali:contusioni,colpi,distorsioni,ferite e infiammazioni.

La durata e il ritmo delle applicazioni possono variare moltissimo a secondo del tipo di patologia e della costituzione del soggetto.

Ricordatevi inoltre,nel caso l'argilla venga utilizzata per uso esterno  che va gettata dopo l'uso in quanto è devitalizzata e impregnata delle tossine che ha assorbito.

la terra

La terra non appartiene all'uomo

è l'uomo che appartiene alla terra.

Tutte le cose sono collegate come il sangue che unisce una famiglia.

Qualunque cosa capita alla terra capita anche ai figli della terra.

Non è stato l'uomo a tessere la tela della vita egli ne è soltanto un filo.

Qualunque cosa egli faccia alla tela, lo fa a se stesso.

(Capo indiano Seattle"Capriolo Zoppo" al presidente USA nel 1854)

 


Ipertensione

 (pressione alta)

 

L'ipertensione è l'aumento anormale della pressione sanguigna.Le cause che provocano tale fenomeno sono da ricercare in diversi ambiti quali:l'eccesso di alcool,il sovrappeso,un uso spropositato di sale,lo stress e la mancanza di movimento.

Spesso l'ipertensione è accompagnata all'arteriosclerosi in quanto il sangue passa difficilmente attraverso il lume delle arterie di conseguenza la pressione sanguigna aumenta.

La dieta è molto importante per l'ipertensione e dovrebbe essere  il primo fattore considerato in una terapia.L'alimentazione più indicata per abbassare o eliminare l'ipertensione ,è ricca di frutta,verdura fresca e cereali occorre inoltre ridurre l'uso di grassi animali,zucchero e sale.

Si consiglia di consumare alimenti ricchi di potassio come pesce,banane,

patate,pomodori,succo di arancia,pesche,avocado.Sono necessari alimenti ricchi di calcio come spinaci e broccoli e quelli ricchi di magnesio  come i legumi secchi(fagioli e piselli)le verdure di colore scuro e le noci.

Gli alimenti di cui si conoscono le proprietà ipotensive sono il sedano,l'aglio e la cipolla l'olio di oliva (spremuto a freddo) e alcuni pesci quali(salmone,sardine,tonno ,aringhe e sgombro)

La vitamina C aiuta a mantenere sani i vasi sanguigni messi sotto sforzo dalla maggior pressione esercitata su di essi  dall'ipertensione.

Le erbe che possono essere d'aiuto sono l'Aglio,il Finocchio,la Cimifuga Racemosa,il pepe di Cayenna,il Biancospino,il Rosmarino,il Prezzemolo,la Camomilla e i dei rilassantissimi bagni alla Lavanda.

L'esercizio fisico regolare non intenso è essenziale per prevenire  e curare l'ipertensione  perchè manteniene sano l'apparato circolatorio.

Camminare,nuotare lentamente  e andare in bicicletta  sono attività molto indicate. Condurre una vita serena  e tranquilla è della massima importanza per ridurre e prevenire l'ipertensione.

 


Ortica - urtica dioica

 

Appartenente alla famiglia delle URTICACEAE l'ortica e da tempo utilizzata per le sue proprietà di attivazione delle funzioni digestive ,per l'azione tonificante e ricostituente, depurativa , diuretica, antidiarroica, ipoglicemizzante e emostatica.

Le foglie grazie alla ricchezza di minerali (ferro e silicio) e clorofilla sono reputate un ottimo rimineralizzante,ricostituente  e antianemico valido in tutte le fasi della vita.Le proprietà diuretiche e depurative si manifestano già durante l'uso alimentare.Ben conosciute, nel passato ,erano del resto le caratteristiche dietetiche della pianta tanto da farne un alimento pregiato "una Ghiottoneria"presente in molte tavole regionali.

Le forme reumatiche e la gotta traggono giovamento dalla terapia con estratti di Ortica in quanto accanto alla nota azione diuretica determinano una marcata eliminazione di sali,in particolare gli urati.

Interessante è l'uso esterno dell'Ortica:in soluzione alcolica viene impiegata per frizioni nelle algie reumatiche  quali dolori da lombosciatalgie, artrite,tendinite o distorsioni.

L'Ortica insieme alla Viola  e alla Bardana viene usata anche nel trattamento dell'acne giovanile  grazie all'attività depurative.

La pianta fresca trova un valido impiego da sempre come tonificante e stimolante del cuoio capelluto.Si usa quindi come tonico contro la seborrea e la caduta dei capelli.

Curiosità -nella medicina popolare un trattamento "eroico" era quello dell'urticazione  cioè il percuotere la pelle con un mazzo di ortiche in caso di dolori reumatici. La sostanza urticante delle foglie penetrava nella cute provocando un senso di calore  che perdurava per diverse ore alleviando il dolore.

 


Turbe Digestive

 Ecco quali sono le principali erbe che in associazione a corrette norme di vita dietetiche sono in grado di migliorare la digestione lenta:

Anice Stellato:

Illicium Verum L'Anice Stellato possiede una fragranza molto più sottile di quella dell'Anice Verde e risulta solitamente molto più gradevole al palato.

Trova tradizionale impiego come carminativo, antispasmodico, nelle flatulenze e nelle gastralgie.

Agisce  sul gonfiore e dolore da digestione lenta.

La parte utilizzata è costituita dai frutti che contengono l'olio essenziale di anetolo,farnesolo e feniculina.

Menta

Mentha Piperita Il nome deriva dal latino MINTHA nome della ninfa, figlia di Cocito, amata da Plutone che Prosperina trasformò in pianticella.

Oltre che per il suo sapore viene utilizzata per le proprietà stimolanti nell'atonia del tubo digerente(viene definita addirittura come principio attivo con un termine sicuramente non poetico, ma giustificato di "Ructatrix") Eccellente quando il cibo "non scende" trova altresì impiego nei disturbi delle vie biliari e nelle flogosi delle vie aeree superiori.

Genziana

Gentiana Lutea Il suo nome deriva da Gentius, re dell'Illiria, che si dice sia stato il primo a farne conoscere le virtù medicinali 160 anni prima di Cristo.

TOSSICITA' Il suo uso è controindicato in caso di ulcera gastrica e duodenale. In soggetti predisposti può anche manifestarsi cefalea.

Trova impiego in disturbi digestivi,senso di pienezza,flatulenza e disappetenza tonificando l'apparato digerente senza irritare.

E'  in grado di far aumentare la secrezione dei succhi gastrici favorendo quindi la digestione.

Rosmarino

Rosmarinus off. Secondo alcuni autori il suo nome deriva dal latino Ros-Roris (rugiada) da cui Ros-Maris (rugiada marina) perchè la pianta spontanea  cresce vicino al mare.

Oltre le sue più note attività antiossidanti è un eccellente tonico nelle dispepsie (cattiva digestione) è un epato-protettore e trova quindi largo utilizzo nelle cattive digestioni da causa epatica.